L’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “A. Pacinotti” nasce nel lontano 1933 come Regia Scuola Tecnica Industriale cui si accedeva dopo la scuola di “Avviamento” e durava solo due anni, per proseguire si doveva andare a scuola a Livorno. Nell’anno scolastico 1956/57 viene istituito il terzo anno di qualifica. L'Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato Antonio Pacinotti di Pontedera si trova nel cuore della città di Pontedera ed è stato infatti, dal momento della sua istituzione, il simbolo stesso di una città, che uscita dall'ultima guerra mondiale si accingeva, intorno agli anni sessanta, ad affrontare il grande boom economico di quel decennio che coinvolse tutta la nazione Italia. Pontedera infatti grazie alle sue officine Piaggio che si erano distinte sia prima sia durante la seconda guerra mondiale, si trovò certamente avvantaggiata quando la ripresa economica si fece sentire. Le grandi officine capaci di produrre aerei, motrici di treni ecc., passarono gradualmente dall'industria pesante ad una industria più leggera
e di più immediato consumismo per un'Italia che andava crescendo sempre più velocemente.
La Vespa ! ciò che fu l'immagine di una città e il simbolo di un momento Italiano, fu l'idea che cambiò radicalmente non solo Pontedera ma l'intera Valdera, ivi compreso naturalmente, l’IPSIA Pacinotti che riuscì ad offrire alla Piaggio ed alle aziende del suo entourage mano d’opera qualificata. Nel 1969 fu istituito il biennio post qualifica per il conseguimento della Maturità professionale.
Dall’anno scolastico 1993/94, col passaggio a ordinamento del “Progetto ‘92”, i nuovi corsi sperimentali per l’istruzione professionale hanno avuto il merito di mediare fra cultura e tecnologia avviando un nuovo processo didattico educativo centrato sul recupero delle situazioni di svantaggio sul miglioramento dell’assetto organizzativo culturale dei curricoli per il conseguimento di una istruzione professionale flessibile, polivalente, adattabile alle diverse istanze del mondo del lavoro.
La storia dell’Istituto è stata dunque segnata dallo sviluppo industriale del territorio: è andata affiancando prima lo sviluppo della grande impresa industriale di cui ha seguito le fasi di espansione e di crisi passando dalla meccanizzazione del processo produttivo all’automazione delle linee di produzione fino ad arrivare all’informatizzazione della produzione; quando la grande industria ha subito le “differenti sorti e progressive” della concorrenza, ha saputo sviluppare tecnologie e professionalità per l’emergente piccola e media impresa nei diversi settori tradizionali di riferimento: Meccanico Termico, Elettrico ed Elettronico; ha saputo, con l’indirizzo Economico Aziendale, integrare i processi amministrativo gestionali della piccola e media impresa per tutte le problematiche connesse agli aspetti economici, giuridici, fiscali, di marketing e di comunicazione aziendale; ha saputo espandersi per coprire, con le nuove professionalità del settore Abbigliamento e Moda, il tradizionale settore della confezione.